GUJARAT, TERRA DI DEI E PASTORI

INDIA

icona orologio 15 GIORNI
minimo 10 massimo 14 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2018

  • Dal   18  novembre    al   2  dicembre  
  • Dal   26  dicembre    al   9  gennaio  
  • 2019

  • Dal   10  febbraio    al   24  febbraio  
  • Dal   9  novembre    al   23  novembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Un tour alla scoperta del Gujarat, meta ingiustamente esclusa dai classici itinerari turistici in India. Una regione poco nota, al confine con il Pakistan e il ben più celebre Rajasthan, ma che custodisce un patrimonio artistico, culturale, sociale e naturale di grande valore. Dalle caratteristiche architetture dei villaggi intorno a Bhuj al leone asiatico nella Riserva di Sasan Gir. Dai capolavori di artigianato tribale agli antichi templi di Palitana e Somnath. Fino a fortezze e - continua -

A PARTIRE DA: 4.000 €


ITINERARIO

Al mattino partenza da Roma Fiumicino per Mumbai via Delhi con voli di linea Air India. Pernottamento a bordo.

 

Arrivo a Mumbai verso mezzogiorno. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate.

Pranzo libero. Pomeriggio dedicato al riposo.

Cena e pernottamento in hotel.

 

 

Escursione alle grotte di Elephanta. Bisogna alzarsi piuttosto presto (ore 6.30 circa) e recarsi alla Gateway of India per prendere il ferry boat che porta sull’isola di Elephanta che si raggiunge in circa 50 minuti. Anticamente si chiamava isola di Gharapuri ma nel XVI secolo i portoghesi, ammaliati dalla scultura dell’elefante che dominava il porto dell’isola, ne cambiarono il nome in Elephanta. Le maggior parte delle grotte sono dedicate a Shiva, alcune sono buddiste. Le sculture intagliate nella roccia sono datate tra il V e l’VIII secolo d.C. ed in origine erano tutte dipinte ma di questa pittura ora ne rimangono pochissime tracce.

Rientro a Mumbai nel pomeriggio.

Pensione completa (pranzo in ristorante, cena in hotel).

 

Di primissimo mattino trasferimento in aeroporto per prendere il volo diretto a Bhuj, capoluogo del Kutch, l’estrema propaggine meridionale dei deserti del Sindh e del Thar (prima colazione al sacco). È un’area molto vasta (8750 kmq) quasi mai compresa negli itinerari turistici e molti visitatori ne apprendono l’esistenza solo quando sono arrivati in India! Si tratta di una piatta distesa di terreno arido e salino che, durante i monsoni, si copre d’acqua alta fino a due metri e, nel periodo più caldo dell’anno, assume un aspetto quasi irreale: i cristalli di sale brillano sulla superficie della terra bruciata dal sole dando vita ad uno spettacolo senza eguali.

Al pomeriggio visita del Kutch Museum, il museo più antico del Gujarat e della zona vecchia di Bhuj con il colorato bazar.

Pensione completa: pranzo e cena in albergo.

 

 

Giornata dedicata alla scoperta dei villaggi tribali. La zona è visitabile con permesso speciale che otterremo presso l'ufficio governativo a 50 km da Bhuj (è ottenibile solamente su presenza dei partecipanti). Nei secoli in cui più intensi furono i traffici nella grande area geografica che va dalla Persia all’Arabia, alle coste orientali dell’Africa e all’India, il Kutch, con le sue tradizioni marinare e l’abilità dei suoi mercanti, aveva saputo ritagliarsi un ruolo significativo: i suoi porti raccoglievano gli avori africani, l’incenso omanita, le spezie del Malabar e l’artigianato persiano che poi, attraverso il Grande Rann, proseguivano a dorso di cammello verso gli Stati rajput dell’attuale Rajasthan e, più a nord, verso le grandi metropoli del Punjab e dell’Asia centrale.

Qui le popolazioni vivono in piccole comunità. L’interno delle loro abitazioni è abbellito da coloratissimi arazzi ricamati e decorati con specchietti e calce. Indossano sgargianti abiti tradizionali e pesanti gioielli. Venendo a contatto con Ahir, Tunda, Koli si potrà ammirare la loro grande abilità di artigiani: ricami su pelle di bufalo, su tessuto di lana di cammello, tessitura, pittura su stoffa…tradizioni antiche tramandate da secoli ed ancora così vive!

Pensione completa: pranzo al sacco preparato dall’albergo, che verrà consumato in uno dei villaggi. Cena e pernottamento in albergo.

 

 

Al mattino si lascia la penisola di Kutch e, viaggiando verso sud, si entra nella penisola di Saurashtra, un tempo nota con l’antico nome di Kathiawar.

Arrivo a Gondal, un tempo capitale del principato dei Rajput Jadeja. Nel XIX secolo il maharaja Bhagwatsinhiji introdusse importati riforme sociali come ad esempio l’obbligo di andare a scuola per entrambi i sessi.

Visita al Palazzo Naulakha, costruito nel XVII secolo, dalla superba architettura ed al Museo delle Auto che espone una cinquantina di auto d’epoca.

Al termine delle visite proseguimento per Rajkot.

Pensione completa (pranzo a Gondal, cena e pernottamento in albergo in albergo a Rajkot).

 

Nota bene: il pernottamento di questo giorno potrebbe essere previsto a Gondal, secondo la disponibiltà dell’hotel. Verrà riconfermato circa 45 giorni prima della partenza.

 

Il viaggio prosegue verso sud alla volta della Riserva Naturale di Sasan Gir. Lungo il percorso sosta a Junagadh, particolare esempio di sincretismo religioso, dove si trovano moschee e mausolei dedicati ai nababbi del Saurashtra, le iscrizioni rupestri di Ashoka, templi dedicati a Shiva e ad altre divinità indù, santuari jainisti.

La Riserva Naturale di Sasan Gir è stata istituita agli inizi del ‘900 dal nababbo di Junagadh per proteggere il leone asiatico (Panthera leo persica). Secoli fa questi felini vivevano dalla Grecia al Bengala. Discendenti diretti di quelli raffigurati nei bassorilievi di Ninive e citati più volte nella Bibbia, questi leoni assalirono in Macedonia i cammelli al seguito dell’esercito di Serse che nel 480 a.C. si preparava a invadere la Grecia. In seguito, questo magnifico predatore dalla folta criniera corvina venne sterminato (nel 1941 fu ucciso in Iran l´ultimo leone persiano). L’unico posto al mondo in cui il leone d’Asia viveva all’inizio del secolo scorso era una grande foresta nel Gujarat meridionale, luogo in cui (dopo che nel 1910 non ne restavano che 13 esemplari) il nababbo locale decise di proteggerlo. Nel Parco, oltre a circa 300 leoni, sono presenti più 30 specie di altri animali, tra cui leopardi, iene, volpi, cinghiali, pavoni, scimmie e molte varietà di antilopi tra cui il nulgai, la più grande antilope indiana e l’aggraziata gazzella chinkara.

A bordo di jeep effettueremo un safari fotografico per l’avvistamento di questi leoni a rischio di estinzione (è necessario pagare in loco il permesso per fotografare pari a circa 20 USD). Le jeep possono avere 7-8 posti e sono piuttosto rigide.

Vi informiamo che non è garantito l’avvistamento del leone asiatico, in passato alcuni gruppi sono stati fortunati ed altri no.

E’ inoltre importante sottolineare che per entrare nella Riserva di Sasan Gir è necessario ottenere il permesso prenotabile online  a partire dai 90 giorni prima dell’arrivo. Consigliamo quindi la prenotazione di questo viaggio  con molto anticipo in modo che la nostra organizzazione possa provvedere all’ottenimento dei permessi in tempo utile.

Pensione completa (pranzo e cena in albergo).

 

 

Dopo un ulteriore safari fotografico mattutino (soggetto a riconferma), si parte in direzione della costa che si affaccia sul golfo di Khambhat. La sosta nei pressi di Somnath consente di ammirare sulla spiaggia lambita dal Mare Arabico uno dei dodici templi più sacri di tutta l’India, meta di continui pellegrinaggi.

Pranzo al ristorante Lord’s Inn di Somnath.

Proseguimento quindi in direzione della tranquilla isola di Diu, quasi saldata alla costa.

Pensione completa: pranzo in ristorante, cena e pernottamento in albergo.

 

 

Diu, conquistata da Vasco de Gama nel 1535, è stata possedimento portoghese fino al 1961, come Daman e Goa. Per la sua magica atmosfera è forse uno degli ultimi gioielli da scoprire in India. La mattina è dedicata ad una visita orientativa fra l’imponente Fortezza, la Chiesa di San Paolo e le costruzioni coloniali portoghesi dalle tipiche case a colori vivaci.

Pranzo al Radhika Beach Resort di Diu e, nel pomeriggio, trasferimento a Bhavnagar. Cena e pernottamento in albergo.

 

Prima dell’alba partenza per Palitana, stupefacente complesso templare jainista. Il jainismo, movimento religioso con seguito relativamente ristretto, è tuttavia una dottrina di grande importanza per la storia indiana, che ha avuto in questa regione un vasto sviluppo. Palitana, arroccata sulla collina di Shatrunjaya, è una delle più straordinarie cittadelle sacre dell’intera India con 860 santuari e tempietti mirabilmente cesellati. Per ammirarla in tutta la sua bellezza si deve percorrere un sentiero di circa 3 km intercalato da 3950 gradini (possibilità di affittare portantine).

N. B. Non è possibile fotografare questo complesso, né dall’esterno né all’interno.

Al termine dell’escursione, rientro a Bhavnagar.

Pranzo al Vijay Villas Palace di Palitana.

Cena e pernottamento in albergo.

 

Di buon mattino partenza per Lothal, sito archeologico della civiltà della valle dell’Indo (2500-1700 a.C.) sulla costa del Golfo di Cambay. In base al ritrovamento di una grande vasca rettangolare (214x36 m) cui era possibile accedere tramite un canale collegato ad un estuario del fiume Sabarmati, la città è stata interpretata come porto e la vasca come grande arsenale per le barche. Proseguimento per Dasada ai bordi del Piccolo Rann di Kutch. La parola Rann deriva dal termine sanscrito “irina” e significa “deserto”. Siamo infatti a sud-est del Grande Deserto del Kutch.

Pensione completa: pranzo al Utelia Vilas di Lothal, cena e pernottamento in albergo.

 

A bordo di jeep si esplorerà l’area desertica del Piccolo Rann che ospita gazzelle, fenicotteri e gli ultimi esemplari dell’asino selvatico e si visiteranno i villaggi di etnia Banjara, Bharwad e Rabari. Le donne, talvolta spaventate dalla presenza dei visitatori maschili, sono però molto ospitali e mostrano il loro patrimonio di trapunte e abiti ricamati.

Pensione completa: pranzo e cena in albergo.

 

Partenza per Modhera dove si visita il Tempio del Sole del 1026, uno dei più interessanti esempi di architettura hindu, anche se praticamente ignorato dal turismo di massa che predilige l’omonimo tempio di Konark in Orissa (più giovane di due secoli). Il tempio ha un abbondante addobbo scultoreo che orna ogni centimetro quadrato della sua superficie con figure di dei, animali e fiori. Proseguimento per Patan, famosa per il Rani Ki Valv, splendido pozzo a gradini (baoli) del 1056 fatto costruire dalla regina della dinastia Solanki. Patan è anche celebre in tutta l’India per la produzione dei sari “patola”, esempio eccezionale di artigianato artistico. Pertanto faremo una visita al laboratorio dell’ultima famiglia di artigiani che continua a mantenere viva questa tessitura tradizionale. Al pomeriggio arrivo ad Ahmedabad e sistemazione in albergo.

Pensione completa: pranzo vegetariano a Patan presso il laboratorio artigianale della Famiglia Salvi e cena in albergo.

 

La città, fondata dal Sultano Ahmad Shah nel 1411, ha alternato momenti di grande splendore a periodi di inesorabile declino. Nonostante il traffico tipico delle città indiane, possiede un certo fascino e offre una suggestiva città vecchia, splendide moschee e il Sabarnati Ashram, il quartier generale di Gandhi durante la lunga lotta per l’indipendenza dell’India. Nella visita della città non può mancare il Museo Calico, certamente il più bel museo d’arte tessile dell’Asia. Si trova nella splendida haveli ex residenza della potente famiglia Sarabhai ed ospita un’impareggiabile collezione di tessuti antichi e moderni, arazzi molto rari, ricche stoffe ornamentali, alcuni costumi e telai antichi.

Pranzo alla Casa di MG (autentica cucina Gujarati).

Cena e camere a disposizione in albergo fino al trasferimento notturno in aeroporto.

 

N.B. la visita al Museo Calico è soggetta a riconferma in quanto vengono rilasciati pochissimi permessi per i quali è necessario fornire con grande anticipo la scansione del passaporto.

 

Partenza con voli di linea Air India via Delhi. Pasti liberi.

Arrivo a Roma Fiumicino nel tardo pomeriggio.


 

 

 

 

 

1. Feste in Gujarat   2. Etnia Bhil   3. Donna Bharwads

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 La sistemazione alberghiera definitiva verrà riconfermata 45 giorni prima della partenza.I tempi di percorrenza riportati nel programma sono indicativi e dipendono dal traffico/condizioni delle strade/soste fotografiche richieste dal gruppo.Si visiteranno le popolazioni del Gujarat attraverso una serie di villaggi, ciascuno con una diversa identità. Le varie comunità sono per la maggior parte, stanziali vivono di artigianato e ovviamente contano sugli introiti di tale attività: per - CONTINUA -

NATIONAL GEOGRAPHIC DIFFERENCE

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Il tour include il meglio del Gujarat: da Ahmedabad ai villaggi del Grande e Piccolo Rann di Kutch fino al complesso jainista di Palitana e la riserva di Sasan Gir,
  • All'inizio del viaggio si passa per lo Stato del Maharashtra per visitare le Grotte di Elephanta, Patrimonio Unesco

 

ESPERTI

  

FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

  • Dal 18  novembre  2018 al 2  dicembre  2018
  

NICOLA PAGANO

  • Dal 26  dicembre  2018 al 9  gennaio  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 10  febbraio  2019 al 24  febbraio  2019
  

CHIARA BOTTELLI

  • Dal 9  novembre  2019 al 23  novembre  2019

GALLERY

Richiedi preventivo








Data Partenza:

Ho preso visione dell'informativa sulla privacy e presto il consenso a Kel 12 Tour Operator S.r.l. per il trattamento dei miei dati personali."
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite sms e/o e-mail di comunicazioni informative e promozionali.
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione al servizio di invio newsletter in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate, nonché del nostro partner ufficiale National Geographic Partners LLC.

 

L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei confronti di Kel 12 Tour Operator. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Vendita e le regole di tutela della Privacy proposte da Kel 12