SCORCI VIETNAMITI E IL MEGLIO DI ANGKOR

CAMBOGIA VIETNAM

icona orologio 16 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2018

  • Dal   3  novembre    al   18  novembre  
  • Dal   26  dicembre    al   10  gennaio  
  • 2019

  • Dal   16  febbraio    al   3  marzo  
  • Dal   2  novembre    al   17  novembre  
  • Dal   26  dicembre    al   10  gennaio  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Pagode, templi, città coloniali, grotte, giungla. Ma anche baie, fiumi, siti archeologici, santuari e palazzi reali. Un itinerario insolito, tra Vietnam e Cambogia. Che parte da Hanoi, con la sua atmosfera vagamente francese e ricca di charme. E arriva fino ad Angkor, tra antichi templi immersi nella giungla. Lungo il tragitto, alcune delle meraviglie naturali e storiche dell’Indocina. Da Hoi An, custode del più importante centro archeologico del Vietnam, a Hue, con la - continua -

A PARTIRE DA: 4.700 €


ITINERARIO

Partenza da Milano con voli di linea via Singapore o altro scalo secondo la compagnia aerea riconfermata.

Pasti e pernottamento a bordo.

 

Arrivo ad Hanoi.  Incontro con la guida all’uscita dall’aeroporto e trasferimento all’Hotel Melia (dove saranno subito disponibili le camere).

Un tempo ricca di templi e pagode, nel secolo scorso Hanoi venne trasformata dai francesi in una grande città coloniale con larghi viali alberati, laghi, verdi parchi e ville che ricordano una cittadina francese degli anni '30. La città è situata sulle sponde del fiume Rosso (Song Hong), collegate tra loro da due ponti. Al pomeriggio visita dei luoghi più classici: il Mausoleo di Ho Chi Minh (da fuori), la “Pagoda a pilastro unico” degli inizi del XI secolo, il Tempio della Letteratura, la Cattedrale di “San Giuseppe”. La giornata si conclude con uno spettacolo di Marionette sull’acqua.

Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in Hotel.

 

 

Prima colazione e partenza per la Baia di Halong. Percorrendo il basso corso della valle del Fiume Rosso si effettua una sosta al villaggio delle ceramiche di Bat Trang. Giunti ad Halong ci si imbarca su una tradizionale giunca in legno, sapientemente ristrutturata, che si addentra tra la miriade di isolotti, faraglioni e scogliere dalle forme bizzarre entro le quali si aprono grotte ove stalattiti e stalagmiti disegnano straordinarie scenografie. Il nome Ha Long significa "luogo dove i draghi scendono nel mare" perché, secondo una leggenda, le isole della baia furono create da un grande drago che viveva sulle colline.

Pranzo, cena e pernottamento a bordo della Bhaya Classic Cruise che dispone da 15 a 20 cabine deluxe, tutte finemente attrezzate ed esposte alla vista più ampia della baia, di notte la giunca non naviga.

 

 

Mattinata ancora dedicata alla visita delle mille bellezze della baia. Nel tardo pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Hanoi in tempo utile per il volo di linea diretto a Danang. Lungo la strada per l’aeroporto, fermata a Bac Ninh per visitare la But Thap Pagoda.

Brunch a bordo e cena in ristorante in aeroporto.

All’arrivo a Danang, trasferimento in hotel a Hoi An.

 

Al mattino visita della antica cittadina di Hoi An con il Ponte giapponese, una pagoda cinese, una casa antica originale e una fabbrica per la lavorazione della seta. A bordo di piccole imbarcazioni, visiteremo alcuni villaggi dove si producono dei manufatti in legno e ceramica.

Il pomeriggio è dedicato a raggiungere e visitare un altro luogo dal 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO. My Son è il più importante centro archeologico di tutto il Vietnam, a circa 35 km da Hoi An. Non presenta certo caratteristiche come altri siti orientali, né sono possibili confronti con Angkor, ma i resti dei santuari con le tipiche torri d’influenza indiana e il luogo naturale in cui è stato realizzato, ne fanno motivo d'interessante escursione soprattutto per il significato storico della cultura Champa, che qui è ben rappresentata. (Essenzialmente per questo è Patrimonio UNESCO).

Tale cultura, sviluppatasi dal II al XV secolo con forte capacità di penetrazione sino al sud dell’attuale Vietnam, è stata in grado di contendere il dominio della regione ai più famosi khmer, sconfitti dai Cham nel XII secolo.

Le circa 20 piccole strutture ancora in piedi fanno parte di un complesso risalente dal IV al XIII secolo. I lavori di conservazione e restauro sono in corso anche se con interruzioni. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in Hotel.

 

Prima colazione in hotel e partenza per Hue.

Lungo il percorso sosta alla “Montagna di Marmo” con pagode e grotte sacre che si susseguono in un paesaggio quasi surreale ed al Museo dell’arte Cham di Danang, costruito dai francesi nel 1915. Il museo ospita una preziosa collezione di sculture provenienti dai siti dell’antico regno Champa (VII-XV sec.). All’arrivo a Hue e sistemazione in Hotel.

Pranzo in ristorante locale. Cena in Hotel.

Per il programma di dicembre questa sera è prevista la cena speciale di fine anno in hotel.

 

Escursione in barca sul Fiume dei Profumi con la visita della Pagoda della Dama Celeste, la Thien Mu, e del mausoleo di Minh Mang, il secondo imperatore dell’ultima dinastia Nguyen.

Visita della grandiosa Cittadella Imperiale, una vasta area che comprende la Torre della Bandiera, i Cannoni Sacri, il Recinto Imperiale, vari palazzi e residenze, e la Città Proibita edificata nel 1802 secondo i dettami della geomanzia cinese e alle Tombe Imperiali.

Visita del Mausoleo Imperiale di Khai Dinh, il più suggestivo ed armonioso.

Pranzo e cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

 

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di e partenza con volo di linea per Saigon. All’arrivo visita della città di Saigon (ora Ho Chi Minh City) con il suo Museo della Guerra, il Palazzo della Riunificazione, la Cattedrale di Notre Dame, la Posta Centrale, il Tempio Thien Hau nell’animato quartiere cinese ed infine il grande mercato coperto Ben Thanh, simbolo della città stessa. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in Hotel.

 

In questa giornata avremo occasione di attraversare in barca villaggi e vie d’acqua del mitico Delta del Mekong” dove vivono vietnamiti ma pure cinesi, khmer e cham.

Il Mekong scorre per oltre 4500 chilometri attraverso Cina, Birmania, Laos, Cambogia e Vietnam dove forma l’enorme delta, la cui regione era un tempo parte del dominio khmer. E’ proprio per questo che ancora oggi parte dei cambogiani la ritengono “Cambogia meridionale”. Nel periodo caratterizzato dalla presenza al potere dei Khmer Rossi ci fu il tentativo di annettersi questa zona, che suscitò la reazione del Vietnam da poco unificato. Il conseguente conflitto portò alla sconfitta degli invasori ed innescò la definitiva eclissi del regime di terrore cambogiano. Ora il delta è divenuta un’area ad alta produttività agricola che, dopo la forte crisi dovuta alla collettivizzazione delle attività rurali seguita all’unificazione del ’75, consente al Vietnam di presentarsi nel panorama mondiale come il secondo esportatore al mondo di riso. (Oltre che essere anche, cosa poco nota, il secondo produttore di caffè).

Lasciata Saigon giungiamo in bus sino ad un imbarcadero dove ci aspetta una piccola barca sulla quale, per qualche ora, percorreremo rami del delta attraverso paesini e, forse, mercati galleggianti. In ogni caso incontreremo barche con mercanzie varie, oasi con diverse specie d'uccelli acquatici, passeremo accanto a villaggi dove vivono ancora etnie cham. Nel tardo pomeriggio/serata, dopo aver lasciato la nostra barca e ripreso il bus, giungiamo a Chau Doc a circa 270 chilometri da Ho Chi Min City, una cittadina al confine con la Cambogia posta sulle rive del fiume Bassac.

Pranzo durante l’escursione nel Delta del Mekong.

Cena in hotel.

 

Dopo colazione saliamo su una barca veloce a nostra disposizione, che in circa 4 ore di effettiva navigazione permette di giungere nella capitale cambogiana. E’ questa una delle particolarità del nostro itinerario, un modo diverso dal passato di attraversare le frontiere ed arrivare sino a Phnom Penh. Dopo le soste per il non sempre semplice completamento delle procedure per il visto nel lato vietnamita ed in quello cambogiano, si riprende la navigazione sul Tonlè Bassac verso il nord.

Prevediamo un leggero lunch-box in barca per utilizzare al meglio il tempo disponibile a Phnom Penh.

La nostra barca fa parte della compagnia “Blue Cruiser”. (www.bluecruiser.com).

Le visite di Phnom Penh iniziano subito dopo l’arrivo nella capitale cambogiana. In particolare ci si reca al Museo Nazionale, al Palazzo Reale e alla Pagoda d’Argento. Poi si va in hotel. Tempo libero sino alla cena.

Il Palazzo Reale è costituito da alcune strutture che ricordano quello più famoso con sede a Bangkok. Il complesso è formato da vari padiglioni, giardini, sale, viali, torri e pagode la più famosa delle quali è senz’altro quella d’Argento. La denominazione vuole richiamare il materiale prezioso con cui sono realizzate le circa 5.000 mattonelle del pavimento, ognuna delle quali pare pesi un chilo. All’interno sono conservati alcuni oggetti di pregio che consentono di farsi un’idea della grandiosità della civiltà khmer. In particolare si nota la presenza di varie rappresentazioni statuarie del Budda, gioielli e maschere in oro, smeraldi ed altri materiali nobili, che pesano molte decine di chili. Non poteva mancare la presenza del marmo italiano usato per la costruzione dello scalone d’ingresso.

(Ricordiamo che per accedere nel Palazzo Reale è necessario un abbigliamento consono che non preveda ad esempio pantaloncini corti né canottiere e spalle scoperte. Se ne tenga conto al mattino scegliendo vestiti adeguati).

Il Museo Nazionale, un’interessante struttura in mattoni in parte aperta, custodisce la più importante raccolta di sculture khmer del pianeta. Il complesso è reso ancora più interessante dalla sua articolazione in ariosi padiglioni inseriti in un giardino. Statue con influenze induiste che risalgono dal VI secolo, raffigurazioni buddiste, ceramiche e bronzi alcuni dei quali del IV secolo, rendono gradevole una visita che serve da opportuna introduzione ad un viaggio di avvicinamento al mondo khmer.

Pranzo: leggero lunch-box a bordo della barca per Phnom Penh. Cena in hotel.

 

Prima colazione in albergo. Trasferimento in pullman a Kompong Thom.

Questa prima giornata di visite nella regione di Angkor costituisce una delle tappe di approssimazione al cuore culturale cambogiano.

Kompong Tom (Sambor Prei Kuk), rappresenta degnamente un corretto approccio dal punto di vista storico ed architettonico alla successiva esplosione artistica di Angkor. E’ stata capitale dei khmer prima d'Angkor ed è oggi un luogo poco frequentato dal turismo.

La visita dei templi di Sambor Prei Kuk, permette un opportuno incontro con la realtà artistica e l’archeologia dei Kmer, perché si tratta di un sito precedente l’era classica di questa antica popolazione locale. Consente quindi un logico avvicinamento temporale al più famoso sito.

Ci si reca via terra in bus a Kompong Thom che dista circa 170 chilometri da Siem Riep verso sud est. L’itinerario è facilmente percorribile perché la strada è stata recentemente riassestata. Meno buono è il tratto finale di circa 25 chilometri che collega con Sambor Prei kuk, ma ne vale la pena.

La foresta protegge ancora un centinaio di strutture alcune delle quali sono tra le più antiche del Paese. Già capitale di un regno nel VII secolo, continua a svolgere un’importante ruolo anche durante la fase in cui Angkor si presentava già come il maggior centro di potere della regione.

Gli elementi naturali hanno danneggiato l’immagine originaria del sito, ma rimane comunque un complesso di edifici in mattoni che merita una visita soprattutto perché prefigura l’evoluzione successiva dell’arte che caratterizzerà il celebrato centro di Angkor. Torri con bassorilievi, sculture che rappresentano leoni e mura che miracolosamente si reggono in piedi grazie al groviglio di rami e radici di piante che formano un tutt’uno con i mattoni. Un insieme inestricabile con la foresta che da un lato sembra stritolare le costruzioni, dall’altro pare difenderle.

Arrivo a Siem Riep e gior in barca sul lago Tonle Sap.

Pranzo nel ristorantino del Sambor Village nei pressi di Kompong Tom. (Set menù)

Cena in hotel. (Set menù).

 

Intera giornata dedicata alla visita dei templi di Angkor (Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO): la più estesa area archeologica del mondo dove gli studiosi classificarono 276 monumenti di primaria importanza.

Dopo la prima colazione partenza per la visita dell’Angkor Wat. Fra tutti i templi khmer è sicuramente il più celebrato, il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte di questa straordinaria civiltà. Misura un perimetro esterno di 1.800 metri per 1.300 e il santuario centrale ha una superficie di 215 metri per 186 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento mq. di raffinati bassorilievi offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Eretto nel 1120, i lavori terminarono nel 1150 alla morte del suo ideatore, il grande re-dio Suryavarman II; in quell’epoca in Italia si consacrava la Cattedrale di Pisa e a Parigi si costruiva Notre Dame. E’ l’emblema della Cambogia ed il simbolo dello stupendo Medioevo del Sud-est asiatico. Dopo il pranzo in ristorante si prosegue nella zona della Terrazza degli Elefanti e della Terrazza del Re lebbroso. Dopo pranzo visita della cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide porte monumentali fatte erigere sul finire del XII sec. dal grande re Jayavarman VII che ordinò anche la costruzione, al centro del quadrilatero fortificato, del Bayon: il più enigmatico e suggestivo fra tutti i templi eretti dai Khmer. Bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva fanno corona a 54 torri-santuario al culmine di ognuna delle quali quattro enormi volti in pietra, orientati sui punti cardinali. Giunta l’ora del tramonto si potrà ammirare il grandioso santuario buddhista Ta Prohm, il più romantico e affascinante tra tutti i monumenti dell’antica capitale Khmer. Gli archeologi hanno lasciato volutamente il Ta Prohm quasi nelle identiche condizioni in cui fu scoperto dopo la metà del XIX sec. Infatti qui la foresta è l’assoluta protagonista: altissimi alberi di Ficus gibbosa e di Ceiba pentandra avvolgono, con le loro gigantesche radici, le strutture delle gallerie e le mura perimetrali. Pranzo e cena in ristoranti locali, pernottamento in hotel.

Prima colazione in hotel e visita al Banteay Samre, costruito da Suryavarman II nella stessa epoca di Angkor Wat e anch'esso dedicato al culto del dio vishnu. Eccezionale è l’opera di restauro che vi è stata compiuta nel secolo scorso e che ha valorizzato l’eleganza delle forme architettoniche e la raffinatezza delle decorazioni. Una rapida sosta alla piscina delle abluzioni reali, il Srah Srang, conclude la mattinata. Al pomeriggio visita di Banteay Srey, “ la Cittadella delle donne” realizzato in arenaria rosa nel 967. È un tempio di modeste dimensioni ma da molti viene considerato il gioiello dell'architettura khmer, vi sono incise le sculture più aggraziate. Rientro a Siem Reap e lungo la strada sosta al tempio di Pre Rup.

Pranzo e cena in ristoranti locali.

Nota bene. L’ordine delle visite nella zona archeologica di Angkor potranno variare durante i giorni trascorsi a Siem Reap.

 

Prima colazione in albergo e partenza per il grande complesso di Beng Melea, a circa una sessantina di Km da Siem Reap. Si compone di un tempio con annesso il monastero immerso nella giungla, che copre un area di oltre un Km quadrato. Costruito nello stesso stile e dallo stesso re che costruì Angkor Wat, a detta di molti potrebbe addirittura anche essere stato un prototipo del grande tempio. Essendo privo di bassorilievi, si ritiene possa essere stato tutto affrescato sia all' interno che all' esterno.  Se si eccettua il Ta Phrom, questo complesso offre le migliori inquadrature di vegetazione e grandi alberi integrati nel tempio. Proseguimento per un’altra settantina di Km ed arrivo a Ko Keh, un altro complesso costituito da vari templi e monasteri. Il più importante di questi templi contiene una grande piramide a sette gradoni che lascia molto perplessi per la somiglianza con altri siti, dello stesso periodo, distanti migliaia di miglia.  Ko Keh è stata capitale dell' impero Khmer per una ventina di anni , nel IX secolo. Molte delle rovine sono immerse nella giungla ed essendo ancora poco visitate, riescono a ritrasmettere quel fascino particolare che sbalordì i visitatori di qualche decennio addietro.

Rientro a Siem Reap in serata. Pernottamento in albergo.

Pranzo e cena in ristorante.

 

 

Prima colazione in Hotel.

Parte della mattinata a disposizione per gli eventuali ultimi acquisti. Pranzo libero.

Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Pasti e pernottamento a bordo.

 

Arrivo in Italia.

 

 


 

 

 

 

1. Hue, Fiume dei Profumi  2. Grotte ad Halong  3. Angkor Wat

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

   Visto per il Vietnam. Dal 1° luglio 2015 è entrata in vigore una direttiva valida sino al 30 giugno 2021. Prevede l’esenzione dell’obbligo del visto d’ingresso per i cittadini di Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Spagna, per soggiorni fino ad un massimo di 15 giorni. Non sappiamo ancora se la validità di questa direttiva verrà prolungata e se ne potrete usufruire per i viaggi da luglio 2018 in poi. Per tali viaggi vi preghiamo quindi di attenervi per il - CONTINUA -

NATIONAL GEOGRAPHIC DIFFERENCE

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Il viaggio comprende la visita di numerosi siti Patrimonio Unesco come la Baia di Halong, Hue, Hoi An e Angkor. 
  • Si dorme in hotel di charme, in stile coloniale e di ottimo livello

 

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 3  novembre  2018 al 18  novembre  2018
  • Dal 26  dicembre  2018 al 10  gennaio  2019
  

CHIARA BOTTELLI

  • Dal 16  febbraio  2019 al 3  marzo  2019
  

MARCO RESTELLI

  • Dal 2  novembre  2019 al 17  novembre  2019
  

PIERFRANCO VIANO

  • Dal 26  dicembre  2019 al 10  gennaio  2020

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