IMPERI DEL NORD E MACHU PICCHU

PERU'

icona orologio 13 GIORNI
minimo 8 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   27  luglio    al   8  agosto  
  • Dal   24  agosto    al   5  settembre  
  • Dal   28  settembre    al   10  ottobre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

VIAGGIO DISPONIBILE ANCHE IN INDIVIDUALE

Un viaggio tutto da scoprire tra culture millenarie e siti archeologici che pochi hanno esplorato che significa scoprire le civiltà più antiche del paese, le cui costruzioni erano contemporanee alle più antiche culture mediorientali, come la fortezza di  Kuelap nel profondo nord del Peru ai confini tra la cordillera e la regione amazzonica. Una civiltà quella dei Chachapoyas risalente al sesto secolo a.C. delle quali testimonianze sono state scoperte solo in - continua -

A PARTIRE DA: 5.400 €


ITINERARIO

Partenza da Milano/Roma per Lima via Madrid. Arrivo in serata, accoglienza e trasferimento privato in hotel. Cena libera e pernottamento.

 

Colazione in hotel e partenza per la visita guidata della città.

Lima è una metropoli che si estende dalla costa peruviana fino a lambire la regione desertica dell’interno, tanto che c’è addirittura chi la considera, con un pizzico di esagerazione, la più grande città mai costruita sul deserto, superando addirittura Il Cairo. Quel che è certo è che l’estensione cittadina è immensa, se si pensa che il solo litorale di Lima copre 130 km. Proprio a causa della sua posizione geografica e della conformazione del territorio, il cielo di Lima è spesso coperto di “neblina”, nuvole basse e nebbia, che però nulla tolgono alla vitalità della città: un cuore pulsante di cultura, musei, attrazioni, ma soprattutto gastronomia.

La cucina peruviana è ormai diventata famosa in tutto il mondo e a Lima se ne hanno gli esempi più celebri, con tanti ristoranti di altissimo livello e chef rinomati a livello mondiale.

Visitiamo i luoghi più importanti della capitale, fra cui il Parco dell’Amore a Miraflores, la Huaca Pucllana, centro cerimoniale della cultura a Lima, la Piazza d’Armi, la Cattedrale e il convento di Santo Domingo.

Entriamo nella Casa Aliaga, un'antica casa del vicereame consegnata da Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani (Jerònimo de Aliaga), dopo la fondazione della città. 

Tra i musei della capitale scegliamo di visitare il più interessante, il Museo Larco. Ospitato in un palazzo del XVIII secolo già residenza del viceré, custodisce opere collezionate da un privato, Rafael Larco Hoyle. Inaugura il museo nel 1926 dopo aver recuperato decine di migliaia di pezzi in varie regioni del Perù. Sono oggetti in ceramica di differenti culture, tessuti pregevoli e una raccolta di vasi precolombiani.

Pranzo in ristorante. Cena libera e pernottamento in hotel.

 

Trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo a Trujillo (07.55/09.08, orario soggetto a riconferma).

E’ il primo approccio a una zona del Perù che viene spesso trascurata dai viaggiatori, che preferiscono un itinerario più classico nel sud. Eppure, il Perù del nord possiede una ricchezza archeologica e storica incommensurabile, testimonianza di civiltà che precedettero gli Inca e che imposero il proprio domino su queste regioni.

Iniziamo a visitare Trujillo partendo dalla piazza principale, dove potremo ammirare la cattedrale e la bellezza dell’architettura coloniale delle diverse case che ancora si conservano.

Proseguiremo verso le Huacas del Sol y de la Luna, che costituirono uno dei centri del potere politico e religioso dell’antica popolazione Moche. Attualmente si può visitare solo la Huaca de la Luna, dove si sono concentrati i lavori archeologici. Apprezzeremo i bellissimi murali che gli antichi Moche decoravano sulle pareti dei recinti politico-religiosi più importanti.

Continueremo con il pranzo nel paesino dei pescatori di Huanchaco dove si osserverà il metodo di pesca dei tempi pre-inca e inca nei famosi caballitos di totora, piccole barche costruite con canne di bambù. Nel pomeriggio, visita a Chan Chan, capitale dell’impero Chimù, la città di fango più grande del mondo. Ritorno in hotel per la cena e il pernottamento allHotel Libertador 4* o similare.

 

Partenza al mattino presto in direzione nord, diretti a Chiclayo (circa 3 ore di viaggio), attraversando delle belle vallate.

Durante il percorso compiamo una breve deviazione per visitare la Huaca del Brujo, affascinante centro cerimoniale di epoca Moche così chiamato per i fregi policromi delle sue pareti. Qui una missione archeologica ha compiuto una delle più importanti scoperte degli ultimi tempi riportando alla luce un fardo funerario, al cui interno era custodito il corpo di una donna interamente tatuata assieme a un ricco corredo funerario di oggetti in oro e argento. La scoperta della “Signora di Cao” ha rivoluzionato le teorie esistenti sul ruolo della donna nel mondo Moche; il corredo e il fardo (l’involucro cilindrico di fibre vegetali) si possono ammirare presso il vicino museo recentemente allestito.

Proseguiamo il nostro percorso fino a Lambayeque, dove visitiamo il celebre museo “Tumba Real del Señor de Sipán”; che custodisce la sepoltura del cosiddetto Signore di Sipán, verosimilmente un sovrano della civiltà Moche, insieme a un tesoro di manufatti cerimoniali d’oro e d’argento.

Raggiungiamo infine Chiclayo in serata. Sistemazione allHotel Casa Andina Select 4* o similare. Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in hotel.

 

Partenza per la città di Chachapoyas in minibus privato con guida parlante italiano. Il viaggio impiega tutta la giornata (circa 10 ore). Il paesaggio cambia drasticamente: dalla costa desertica ci si inerpica sulla cordigliera andina. Attraversiamo poi pianure coltivate a riso per inoltrarci infine nelle profonde vallate scavate dagli affluenti dell’impetuoso fiume Marañon, fino alla valle del fiume Utcubamba. Pranzo libero.

Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 

La giornata odierna comincerà molto presto per permetterci di effettuare tutte le visite previste. Cominciamo dall’impressionante fortezza di pietra di Kuelap costruita dalla civiltà Chachapoyas a circa 3000 metri sul livello del mare.

La fortezza è un’opera colossale che conta di una cinta muraria che raggiunge i 19 metri di altezza, per una lunghezza di circa 600 metri. Doveva funzionare come difesa verso gli attacchi esterni, mentre al suo interno vi era organizzata la vita pubblica pubblica e privata della popolazione Chachapoyas, con templi religiosi, abitazioni private e zone di uso comune. La fortezza è costituita da 3 piattaforme, al cui interno gli edifici circolari sono decorati da fregi di forma romboidale e motivi geometrici.

Non si sa molto di questa civiltà preincaica, né dell’esatto periodo in cui la fortezza venne costruita, nemmeno i motivi per cui venne abbandonata, si suppone però che rimase inviolata a lungo, fino a quando venne scoperta e riutilizzata dagli inca. Quel che si sa, è che i Chachapoyas – così come le altre civiltà preincaiche e incaiche – avevano delle conoscenze ingegneristiche evolute che gli permisero di costruire un’opera mastodontica e progettarne nel dettaglio un intricato sistema di drenaggio per l’acqua piovana. Rientro a Chachapoyas, cena e pernottamento.

 

Dopo la colazione raggiungeremo i mausolei di Revash, una necropoli costruita all’interno di una grotta naturale all’interno di un canyon.

L’aspetto è quello di un villaggio sospeso e incastonato nella parete rocciosa della montagna. Ogni sito funerario è costituito da una pianta quadrata e da uno o due piani sormontati da un tetto, mentre le mura riportano ancora incisioni e tracce di vecchie pitture raffiguranti animali, persone e motivi circolari, che forse fanno riferimento alle origini degli uomini di Revash o sono un indizio delle rotte commerciali utilizzate all’epoca.

Nella regione di Chachapoyas, in particolare nei pressi della Laguna dei Condor, si trovano diversi siti funerari di questo tipo e le mummie che una volta vi erano custodite sono ora esposte nel Museo di Leymebamba.

Al termine delle visite rientro a Chachapoyas, cena e pernottamento.

 

Trasferimento all’aeroporto di Jaén (circa 3/4 ore di viaggio), con accompagnamento di guida parlante italiano.

Volo per Lima e connessione con il volo per Cusco.

Arrivo, assistenza e trasferimento presso l’hotel.

Cena e pernottamento nell’ hotel a Cusco.

 

Al mattino, ci allontaneremo dai luoghi affollati per visitare Sacsayhuamán, un’impressionante cittadella piena di colossali costruzioni circondate da bellissimi paesaggi in perfetta comunione con l’ambiente. Dopo, continueremo verso l’altare Incaico di Qenqo, sorprendente altare per sacrifici incrostato nella parte interna della sua formazione rocciosa. Finalmente arriviamo all’atalaya di Puca Pucará e a Tambomachay,  monumento di alta eccellenza architettonica, considerato uno dei pilastri della cosmovisione andina.

Pranzo nell’ hotel. Nel pomeriggio, percorso guidato di Cusco che inizia con una visita della Piazza di San Cristobal per apprezzare una vista panoramica della città. Dopo, visiteremo il mercato di San Pietro, dove ci addentreremo nel clima locale e conosceremo più da vicino i prodotti della zona. Questo mercato ha di tutto e di più e sostiene la città completa.  Dopo, il tempio del Koricancha ci riceve con tutta la sua magnificenza; Recinto d’Oro è il suo nome in quechua e la sua fastositá si vive ancora in quelle pareti  che una volta erano totalmente rivestite d’oro. Da San Blas, il quartiere degli artigiani, scenderemo a piedi per via Hatun Rumiyoc e strada facendo incontreremo il palazzo Inca Roca, oggi Palazzo Arcivescovile e potremo ammirare la Pietra dai dodici angoli, famosa in tutto il mondo. Proseguiremo verso la Piazza delle Armi per visitare la Cattedrale che ospita opere dell’epoca coloniale di inestimabile valore. Rientro all’ hotel. Trasferimento al ristorante per la cena. Rientro all’ hotel.

 

La Valle Sacra degli Incas ci aspetta. Sulla strada faremo sosta a Awanacancha, luogo dove conosceremo e potremo dare da mangiare a cammellidi andini come lama e alpaca, inoltre gli abitanti del luogo ci daranno dimostrazione delle loro tecniche tradizionali di tessitura e tintura di tessuti. Successivamente giungeremo al tradizionale Mercato di Pisac, con il tempo sufficiente per passeggiare, comprare artefatti artigianali e, in caso volessimo, per fare sosta in uno dei tradizionali forni a legna e gustare una deliziosa “empanada” o del pane Proseguiremo verso Moray, dove le terrazze concentriche tipo anfiteatro offrono un panorama impressionante. Tali terrazzamenti avevano la funzione di creare 20 microclimi differenti e pertanto mantenere costante la produzione agricola dell’impero. Successivamente visiteremo Maras, le famose millenarie saline dell’epoca coloniale. Il contrasto tra i suoi pozzi bianchi e il verde della valle circostante è imponente ed un panorama imperdibile della Valle Sacra degli Incas. Pranzo in un ristorante della zona. Concluderemo con Ollantaytambo, pittoresco villaggio abitato fin dall’epoca pre-inca, dove potremo ammirare il tempio che porta il medesimo nome, adibito a roccaforte ai tempi della resistenza inca e dal quale potremo godere di un panorama da cartolina. Dopo, partiremo in treno dalla stazione di Ollantaytambo, arriveremo alla stazione di Aguas Calientes, dove il nostro personale ci assistirà per sistemarci in uno degli hotel di Aguas Calientes. Cena in hotel.

 

Dormire ad Aguas Calientes ci permette di arrivare a Machu Picchu prima delle grandi folle che arrivano in treno da Cusco, e ci lascia quindi del tempo per apprezzare questo magnifico sito archeologico nel silenzio del mattino. Partenza dunque il mattino presto in pullman collettivo per giungere dopo circa mezz’ora sulla cima del Machu Picchu.

Nel luglio del 1911 l’antropologo-storico statunitense Bingham comincia l’esplorazione di un altopiano dove, secondo gli abitanti della zona, si trovavano i resti della “città perduta degli Incas”.

Aaccompagnato da un contadino della zona, Melcho Arteaga, Bingham riesce a farsi largo nell’intricata vegetazione delle montagne e arriva alla cittadella.

Uno degli aspetti curiosi della vicenda sta nel fatto che nessuno ancora conosce il nome vero della “ciudad perdida”. Neppure i successivi scavi e restauri hanno apportato elementi utili alla conoscenza della sua denominazione. Per tutti - dal momento della sua scoperta, sarà solo “Machu Picchu”, che è il nome della montagna da cui si ritiene siano state estratte le pietre per la costruzione della città. Ironia della sorte, la montagna Machu Picchu non compare nemmeno nelle infinite rappresentazioni fotografiche del sito poiché si trova di fronte ad essa, mentre quella che si vede alle spalle della cittadella è il Wayna Picchu, ovvero montagna giovane (in contrapposizione a machu: vecchia).

Costruita tra i picchi delle Ande, la cittadella di Machu Picchu riuscì a sfuggire all’onda distruttiva degli spagnoli, che non la trovarono mai. Complice l’azione della foresta, che la inghiottì quasi completamente, sorgeva in una posizione completamente nascosta alla vista e impossibile da avvistare dalla vallata dell’Urubamba, garantendole così la sopravvivenza fino ad oggi.

Gli Incas eseguirono opere monumentali di alto livello architettonico, che né il tempo né le calamità naturali sono riusciti ad intaccare completamente. Simmetria e solidità, sofisticate tecniche costruttive della pietra dura, sono i principi in base ai quali furono edificate strutture destinate a resistere nei secoli.

Ne evitiamo descrizioni accurate perché sin troppo note sono le sue immagini, icone con cui si identificano l’intero Perù. Basti sapere che ci muoveremo attorniati da abitazioni, terrazzamenti, osservatori, monoliti, sentieri, piazze, quartieri religiosi, templi che costituiscono quella che fa parte delle sette meraviglie del mondo moderno.

Al termine delle visite si rientra ad Aguas Calientes per il pranzo, e infine si rientra a Cusco in treno. La cena è libera, per permettere ad ognuno di trovare la propria dimensione culinaria fra la vastissima offerta di ristoranti della città.

 

Trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo per Lima. Arrivo e proseguimento per l’Italia.

Pernottamento a bordo.

 

Arrivo.

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

Kel 12 - National Geographic Expeditions promuove viaggi consapevoli e rispettosi delle culture locali. Segnaliamo che il traffico e l’esportazione  illecita di beni patrimoniali in America Latina è purtroppo un fenomeno diffuso e riguarda migliaia di opere rubate e saccheggiate. Invitiamo i nostri viaggiatori a prestare la massima attenzione nell’acquisto di beni la cui provenienza e liceità potrebbe essere dubbia. Segnaliamo che in Perù esiste un vasto apparato di - CONTINUA -

NATIONAL GEOGRAPHIC DIFFERENCE

  • Un itinerario insolito e fuori dalle rotte turistiche più battute
  • Il viaggio offre una panoramica delle civiltà preincaiche e Inca

ESPERTI

  

PATRIZIA DI COSIMO

  • Dal 27  luglio  2019 al 8  agosto  2019
  • Dal 28  settembre  2019 al 10  ottobre  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 24  agosto  2019 al 5  settembre  2019

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