LUXURY SAFARI EXPEDITION

TANZANIA

icona orologio 10 GIORNI
minimo 4 massimo 12 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2020

  • Dal   2  agosto    al   11  agosto  
  • Dal   9  agosto    al   18  agosto  
  • Dal   16  agosto    al   25  agosto  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

VIAGGIO DISPONIBILE ANCHE IN INDIVIDUALE

Le sterminate piane del Serengeti e la spaccatura della Rift Valley. Il cratere di Ngorongoro e  il parco del Tarangire. Ma anche fiumi immensi, cascate e savana insieme a elefanti, gazzelle e gnu. Fare un viaggio in Tanzania significa entrare in contatto con l’Africa più autentica. Quella più ricca e varia per paesaggi e animali. Vuole dire fermarsi a guardare i leoni che si arrampicano sugli alberi ma anche aspettare il tramonto seduti sul bordo del cratere di un - continua -

A PARTIRE DA: 5.300 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia in serata con volo di linea via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo il giorno seguente.

 

All’arrivo, previsto nel primo pomeriggio, incontro con il tour leader Kel 12 e con gli autisti in aeroporto e trasferimento in città ad Arusha. Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare. Tempo a disposizione per relax. La città, sebbene non abbia molto da offrire perché nata come punto di partenza per i safari o i trekking, gode proprio per questo di un’atmosfera frizzante, dove la gente che va e che viene si intreccia con le vite dei locali. Nel 1961 Arusha fu il luogo prescelto per la firma dell'accordo che sanciva l'indipendenza della Tanzania dal Regno Unito e, passeggiando per le sue strade, si può vedere il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, istituito dalle Nazioni Unite nel 1994. Sicuramente anche il mercato locale, tempo permettendo, merita una visita. Cena e pernottamento in lodge.

 

Prima colazione e partenza verso est in direzione del Parco Nazionale del Tarangire.

Lungo la strada sosta per visitare un Masai Boma, un tipico villaggio d’etnia forse più celebre di questa regione. I Masai sono un popolo nilotico che vive tra Kenya e Tanzania che segue ancora uno stile di vita tradizionale; legata al bestiame e sempre più anche all’agricoltura, la vita semplice in capanne, fatte con sterco mescolato a fango e posto su di una struttura di rami flessibili, scandisce una concezione del tempo e delle mansioni completamente diversa non solo da quella occidentale, ma anche dal resto della società tanzaniana.

Pranzo lungo la via e nel pomeriggio arrivo al Parco del Tarangire, dove effettueremo il primo fotosafari del viaggio. Cena e pernottamento in lodge.

Prima colazione e intera giornata dedicata ai fotosafari all’interno del Parco Nazionale del Tarangire. Il Parco si distingue oltre che per l'abbondante fauna selvaggia africana anche per la sua varietà di paesaggi: dal terreno collinare, alle dorsali pietrose, agli stagni, passando per le aree ricche di acacie. Il filo conduttore è sicuramente il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a Nord-ovest fino a sfociare nel lago Burunge. Sulle sue sponde si recano una grandissima quantità di animali per abbeverarsi, e il Parco è forse il posto migliore tra i parchi del Nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Caratteristica di questo Parco è anche la grande quantità di baobab, la gigantesca pianta tipica proprio delle savane africane. Pranzo con lunch box durante l’escursione, cena e pernottamento in lodge.

Prima colazione e partenza di prima mattina in direzione della Ngorongoro Conservation Area. Si percorre la strada principale fino a Mto Wa Mbu, dove a piedi ed accompagnati dalla guida locale, è possibile visitare il mercato e le botteghe di artisti che fioriscono ai margini della strada principale…un’immersione nella Tanzania di tuti i giorni, semplice e verace. Mto Wa Mbu probabilmente è l’unico villaggio ove convivono tante tribù diverse, ognuna conservando il proprio stile di vita. Anche se non è facile distinguerli a prima vista, forse è importante sottolineare che in Tanzania vivono i rappresentanti dei quattro più importanti gruppi linguistici africani: i Bantù, i “boscimani” Khoi-San quali i nomadi cacciatori-raccoglitori Hazdapi, i Nilotico-Sudanesi quali gli allevatori Maasai e Datoga, e gli Iraqw di origine cuscita.

Entrata al Parco Nazionale del lago Manyara, una zona lussureggiante in cui foresta, boscaglia e savana alberata si confondono creando così un ambiente molto vario che richiama una grande quantità di fauna, non sempre facilissima da avvistare proprio a causa dell’abbondante vegetazione. Il parco è situato sul fondo della fossa tettonica della Rift Valley che qui si innalza ripidamente per 700 m sul livello del lago. Numerosi i corsi d’acqua che solcano la parete della fossa scandendo il paesaggio, la loro portata tuttavia non dipende direttamente dalle precipitazioni bensì dalle quantità di acqua che provengono, filtrando dal sottosuolo, dall’altopiano del cratere Ngorongoro. Nella zona meridionale sono presenti delle sorgenti termali chiamate maji moto. Nei pressi del lago carico di soda, vi è una spianata erbosa che ospita numerosi uccelli “legati” alle acque alcaline come cicogne, pellicani, ibis, anatre, trampolieri e fenicotteri. Il parco è anche famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi (arboricoli). Al termine del safari ci avviciniamo alla Ngorongoro Conservation Area per il pernottamento. Pranzo a picnic e cena e pernottamento in lodge.

Prima colazione e partenza per il Cratere di Ngorongoro che, all’interno della sua immane caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali, una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo, ad un’altitudine di circa 2.300 m, il clima è freddo e spesso nebbioso, all'interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente. Dopo aver ammirato il panorama dall’alto, scenderemo per un fotosafari al suo interno. Pranzo a pic-nic e proseguimento per Olduvai Gorge, l’immensa gola che deve la sua notorietà ai ritrovamenti fossili di  Mary e Louis Leakey, i famosi antropologi che qui scoprirono resti di ominidi: nel 1959 ad Olduvai il teschio di Australopitechus Boisei risalente a circa 1.8 milioni di anni fa  e nel 1972 a Laetoli le impronte fossilizzate di 3 esseri bipedi risalenti a circa 3.7 milioni di anni fa. Le loro scoperte segnarono una svolta nelle ricerche e nelle teorie sull’ evoluzionismo umano. Dopo la visita del piccolo museo e la vista della gola dall’alto … lasciando correre l’immaginazione, si continua fino al Parco del Serengeti, un ecosistema spettacolare vasto 14.763 kmq dove solo la natura è sovrana. Si tratta del parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati, compresi i più di 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre,  90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti … naturalmente non significa che li si incontra tutti!

Arrivo in zona Seronera e sistemazione in campo tendato. Cena e pernottamento.

 

 

Prima colazione e inizio del game drive verso nord nell’immenso parco reso famoso in particolare dalle sue grandi distese infinite e dalla Grande Migrazione. Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee che attirano animali diversi: dalla savana erbosa che sembra estendersi all’infinito, assolutamente priva di alberi, regno di zebre, gnu, gazzelle, veloci ghepardi e maestosi leoni; alla savana arbustiva, dominata dalle tipiche acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami. Seronera corrisponde alla zona centrale e vi risiedono molti animali stanziali mentre Lobo e Mara sono nel Serengeti settentrionale, una zona  molto selvaggia e caratterizzata da boscaglie e foreste.  La zona del lago Ndutu invece è a sud e benché sia compresa nella Ngorongoro Conservation Area, la regione fa parte del grande ecosistema del Serengeti, del quale costituisce la propaggine meridionale. Le savane e i boschi di migunga di quest’area sono abitate da una fauna che raggiunge il suo apice nel periodo tra dicembre e aprile. Nella stagione arida, il lago si prosciuga lasciando emergere il carbonato di soda dal colore bianco abbagliante.

Arrivo al campo tendato nel pomeriggio. Sistemazione, cena e pernottamento.

Prima colazione e intera giornata dedicata al fotosafari nella regione nord del Serengeti dove, nella stagione estiva, c’è la maggiore concentrazione di gnu e zebre. Pranzo a pic nic. Nel pomeriggio rientro al campo, cena e pernottamento.

Prima colazione e partenza per Arusha/Kilimanjaro con un volo panoramico dal Serengeti settentrionale. Dall’alto lo spettacolo è mozzafiato. Pranzo a picnic e nel pomeriggio partenza per l’Italia con volo di linea con scalo internazionale. Cena e pernottamento in volo.

 

 

Arrivo in Italia in mattinata e fine dei servizi.

 

 

 

IMPORTANTE, LEGGERE CON ATTENZIONE:

I campi tendati che usiamo nel Serengeti sorgono su aree private cui hanno accesso solo gli ospiti del campo e consistono in tende da safari dove si dorme in veri e propri letti [con cuscino, lenzuola, coperte ed asciugamani] e comprendono al loro interno bagno/doccia. Sono forniti di corrente elettrica che può essere data dal generatore oppure da pannelli solari, alcuni campi dispongono anche di sistemi di accumulo dell'energia in tenda per la notte altrimenti, normalmente, non c’è elettricità durante la notte e avere una torcia diventa fondamentale.

L'acqua al campo viene trasportata con camion cisterna.

La doccia calda nei campi è manuale e viene azionata su richiesta. 

E’ possibile che dopo le ore 22.00 l’acqua non sia disponibile.

 

Anche se abbiamo selezionato i campi tendati che offrono il massimo in termini di comfort e servizi, implicano comunque spirito di adattamento.

 

Non abbiamo delle mura di cemento a proteggerci dagli agenti atmosferici ma una struttura tendata impermeabile. Umidità, pioggia e freddo in alcuni periodi dell’anno devono essere tenuti in considerazione e affrontati con il giusto spirito. Ci troviamo in Africa, in mezzo alla savana o immersi in una fitta vegetazione con tutti i pro e i contro che questo tipo di location offre. Se non si è pronti ad affrontare incognite di questo tipo non è probabilmente la tipologia di viaggio che più si addice agli ospiti. Il richiamo della natura, sentire gli animali vicini, vederli al campo possono essere esperienze uniche da vivere o paure da affrontare. Ognuno di voi sa quello che ricerca in un viaggio, cosa è disposto a sacrificare per ottenerlo, di che tipo di comfort necessita ...

 

In questo tour utilizziamo solo campi PERMANENTI:

 

Questi campi tendati hanno ottenuto un particolare permesso dall'autorità del parco e non vengono rimossi o smantellati stagionalmente. A differenza dei primi stagionali o semipermanenti sono in grado di offrire più servizi quali ad esempio tende montate su piattaforme di legno rialzate, bagni con acqua corrente sia fredda che calda ed aree comuni più sviluppate, spesso con piscina.

 

I campi tendati rappresentano senza ombra di dubbio il modo più autentico ed avventuroso di vivere un safari in Tanzania.

 

Nel nostro itinerario è riportata giorno per giorno la struttura in cui si soggiorna.

Nota importante per il pernottamento a SERENGETI:

Consigliamo pigiama pesante durante i pernottamenti nel Serengeti e pile durante i safari, poiché gli altopiani di questo parco vanno dai 1300 ai 1800 mt.

Nota importante per il pernottamento a NGORONGORO:

Si trova a 2400 mt sul livello del mare. Durante il giorno le temperature si aggirano sui 26-27° di media ma scendono notevolmente se il cielo è coperto. In qualsiasi periodo dell'anno è necessario portare un buon pile, calzini di lana, pigiama ed un berretto per i safari all'alba. Nei mesi più freddi [Giugno, Luglio ed Agosto] dopo il tramonto ed all'alba le temperature possono scendere a 0 - 3°.


 

 

1. Famiglia di ghepardi                        2. Famiglia di elefanti                         3. Leopardo

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

Tour esclusivo Kel12 con Tour Leader in loco e guida locale parlante inglese e/o italiano che spesso ha anche la funzione di autistaVoli di linea Qatar Airways/ KLM sui quali orari e operativi è  stato elaborato il programma di viaggio. Eventuali variazioni di operativi potranno dunque determinare modifiche all’itinerario. I voli KLM arrivano in giornata dunque, a parità di pernottamenti e di giorni in loco, il viaggio avrà una durata inferiore di un giornoDivieto di sacchetti di plastica - CONTINUA -

NATIONAL GEOGRAPHIC DIFFERENCE

  • Ci si sposta con mezzi 4X4 e ogni partecipante ha garantito il posto finestrino
  • Si dorme esclusivamene in lodge e campi tendati di lusso

ESPERTI

  

MASHA ELISSA

  • Dal 2  agosto  2020 al 11  agosto  2020
  

Gerald John Mwambagi

  • Dal 9  agosto  2020 al 18  agosto  2020
  

ABDUL MSONGA

  • Dal 16  agosto  2020 al 25  agosto  2020

GALLERY

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